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Altolamprologus calvus

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Altolamprologus calvuI

Altolamprologus calvus

Nome Scientifico: Altolamprologus Calvus

Nome Comune: Mangiatore di alghe siamesi

Habitat Originario: Originario del Lago Tanganica , L’habitat è caratterizzato da formazioni rocciose che scendono a precipizio dalla superficie, vive oltre i 30 mt di profondità dove caccia negli anfratti più stretti grazie alla formazione del suo corpo.

Habitat acquario: L’acuario deve essere di dimensione minima 80x45x45 . Nell’acquario il PH deve essere di 8 – 9.5 la temperatura tra i 23° – 27°

 Descrizione: Esistono diverse varietà cromatiche tra cui bianco, nero, giallo e zebrato. Gli Altolamprologus calvus bianchi si trovano esclusivamente nella zona di Chaitika. Questo pesce è caratterizzato da un corpo affusolato, compresso lateralmente e con una fronte ripida che scende verso la bocca. Sui fianchi presentano 12-13 barre di color scuro e tutto il corpo, comprese pinne,sono punteggiate da piccole macchie bianche-argentate. Solitamente raggiunge dimensioni di 12-13 cm per il maschio, mentre la femmina rimane più piccola e con colorazione meno vistosa, arriva a misurare circa 7-8 cm, l’aspettativa di vita si aggira intorno ai 10-12 anni.

Alimentazione: Questa specie è Onnivora

Riproduzione: Specie Ovipara con formazione di coppie.

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COD: IMAPSC-CIC-11. Categoria: .

Esistono diverse varietà  cromatiche di Altolamprologus Calvus tra cui bianco, nero, giallo e zebrato. Gli Altolamprologus calvus bianchi si trovano esclusivamente nella zona di Chaitika. Questo pesce è caratterizzato da un corpo affusolato, compresso lateralmente e con una fronte ripida che scende verso la bocca. L’habitat di questo ciclide è caratterizzato da formazioni rocciose che scendono a precipizio dalla superficie, è stato osservato fino ad una profondità di 30 metri dove abita e caccia negli anfratti più stretti. La colorazione come detto prima varia, ma tutte le varietà sono caratterizzate da strisce verticali più scure in prossimità della testa e delle branchie hanno inoltre macchie brillanti molto chiare che vanno da metà tronco fino alla pinna caudale. Il loro modo di nuotare è molto elegante, si muovono in maniera sinuosa e molto particolare. In natura Altolamprologus calvus è un predatore, la forma affusolata unita ad una bocca che si estende in avanti gli consente di intrufolarsi tra le rocce e gli anfratti più stretti per catturare e mangiare piccoli, pesci, avannotti e larve. Per questa ragione in acquario è meglio evitare di accompagnarlo  con altre specie più piccole e troppo pacifiche. L’indole di questo pesce è abbastanza tranquilla  ma resta di fatto un predatore. Solitamente rimane sul fondo ma se trova una  preda la segue tra le rocce, si muove senza perderla di vista e infine sferra il suo attacco.  Solitamente raggiunge dimensioni di 8 – 10 cm per il maschio, mentre la femmina rimane più piccola e con colorazione meno vistosa, arriva a misurare circa 5 -7 cm. A maturazione sessuale raggiunta il maschio si mostra con una corporatura più alta e con pinne dorsali più lunghe rispetto alla femmina. L’unico modo per riconoscere con certezza una femmina dal maschio consiste nell’osservare la papilla genitale, che nella femmina è molto più grande dell’orifizio anale al contrario del maschio che ce l’ha molto più piccola.

Habitat

Altolamprologus calvus è un bellissimo ciclide del lago Tanganyika principalmente diffuso nelle zone dello Zambia e del Moliro.

Alimentazione

In acquario è bene alimentarlo con una dieta varia basata soprattutto su cibo vivo o congelato, cercando di evitare l’utilizzo di pastoni a base di carne. Se si vuole tentare la riproduzione di questa specie è bene integrare il classico cibo secco con alimenti surgelati quali gamberetti, tubiflex e larve. Il cibo in fiocchi o granulare è ben tollerato ma non porta mai una coppia alla riproduzione.

Riproduzione

Per allevare questi ciclidi occorre ricreare l’ambiente naturale in cui vivono in natura con ampie rocce sul lato posteriore della vasca, sabbia o ghiaia fine di colore prevalentemente scuro come substrato.
Le piante, pur non essendo parte integrante andranno scelte tra specie robuste tipo  Anubias, felci e Microsorum queste piante in genere sono molto indicate. Questi non sono pesci che distruggono le piante come molte specie, hanno un carattere abbastanza tranquillo e non territoriale e sono grandi nuotatori, stazionano a mezz’acqua o appena sopra il fondo. I valori dell’acqua sono, acque dure e alcaline e limpide ,le dimensioni delle vasche di allevamento dovrebbero essere almeno attorno ai 180 – 200 litri, con rocce per offrire riparo anche ad eventuali altre specie il fondo dovrebbe essere composto di materiale scuro, per esaltare le bande e i puntini,  in quanto il fondo chiaro tende ad intimidire questo ciclide impedendo di ammirare la sua splendida livrea..
Il nostro consiglio è sempre quello di partire da un gruppetto di almeno 6 esemplari giovani, per poi formare la coppia.
Il luogo ideale per la deposizione può variare da un anfratto tra le rocce ad un guscio vuoto di lumaca, se ben alimentati questi ciclidi possono dar luogo ad una riproduzione ogni 40 giorni circa anche se è molto difficile riuscire a salvare gli avannotti. La riproduzione è abbastanza semplice, soprattutto in questo periodo si consiglia cibo vivo addizionato con un multivitaminico . L’ideale è isolare la coppia ponendola in una vasca da 60 – 80 litri, con arredo simile a quella di comunità  con rocce e anfratti. Si può usare un vasetto di terracotta interrato nel fondo in modo che ci sia spazio per entrare solo per la femmina, molto più piccola del maschio. Il maschio a questo punto stazionerà fuori dalla tana e appena la femmina deporrà le uova il maschio emetterà il seme che verrà spinto a colpi di pinna verso le uova sia dal maschio che dalla femmina.
Il periodo di incubazione è abbastanza lungo e anche lo sviluppo degli avannotti richiede molta pazienza, passano anche 2 settimane dal momento della deposizione al giorno in cui si vedranno piccole larve di 5 mm di lunghezza che si muovono autonomamente. Questi avannotti mostreranno nei primi periodi di accrescimento una livrea a macchie marroni e verranno accuditi all’interno del nido o dell’anfratto dove sono nati esclusivamente dalla femmina mentre il maschio si occuperà di controllare un piccolo territorio attorno al quale nessuno potrà  avvicinarsi.
Anche la crescita degli avannotti richiede una buona dose di pazienza, acque pulite con cambi abbastanza frequenti e sopratutto il solito cibo: infusori, poi naupli di artemia e infine larve di dafnia. Questa lentezza nella crescita è una caratteristica di queste specie, che poi mostrano una longevità che sfiora i 10 anni. La maturità sessuale dei piccoli avviene circa dopo un paio d’anni dalla nascita. Forse è per questo che pur essendo uno splendido animale non ha mai trovato la giusta diffusione tra gli acquariofili.

Dimensione

4 – 6 cm, 6 – 12 cm

pH

8 – 9.5

Vita media

8 – 10

Numero min. di esemplari

6

Dimensione min. vasca

150 X 120 X 50

Coppia formata

Si

taglia max in acquario

12 – 14 cm

dimorfismo sessuale

No

riproduzione

Oviparo

Livello di nuoto

Medio-Basso

Aggressività v/conspecifici

Bassa

Temperamento coinquilini

Pacifico

difficoltà allevamento

2

Alimentazione

Carnivoro

Famiglia

Ciclidi

Durezza dell'acqua

Molto dura

Temperatura acquario

23° – 27°