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Andinoacara Pulcher

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Andinoacara Pulcher

L’Andinoacara pulcher è chiamato anche Acara Blu per la sua colorazione molto sgargiante. I giovani di acara blu mostrano un bellissimo motivo iridescente. La densità del colore varia in base all’umore del pesce.  Raggiunge una taglia fra i 13 cm e 15 cm ed ha un carattere abbastanza territoriale.

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COD: IMAPSC-CIC-5. Categoria: .

L’Andinoacara pulcher è chiamato anche Acara Blu per la sua colorazione molto sgargiante. I giovani di acara blu mostrano un bellissimo motivo iridescente. Gli adulti di acara blu presentano una testa molto larga, che dona loro un’espressione tipica. Ha un corpo di forma ovale ed abbastanza robusto, presenta un corpo compresso lateralmente e non particolarmente allungato,il colore di base è azzurro con varie sfumature, e presenta delle bande verticali più scure, l’intensità della colorazione varia a seconda dell’umore dei pesci.  La colorazione, blu nei maschi durante il periodo riproduttivo, è di solito marrone-verdastra con fasce più scure e macchie azzurre. La densità del colore varia in base all’umore del pesce. Le pinne sono ampie, in particolare nei maschi. Raggiunge una taglia fra i 13 cm e 15 cm ed ha un carattere abbastanza territoriale. Questo è uno dei primi ciclidi ad essere stato importato per acquariofilia ed è tuttora tra i preferiti grazie alle sue caratteristiche. Viene a volte commercializzato come Aequidens latifrons che, invece, è un altro pesce.Questo ciclide va allevato in coppia, solitamente la scelta migliore resta quella di partire con un gruppo di giovani esemplari da cui poi selezionarla. È un pesce pacifico, ma a volte i piccoli tendono a formare gruppi. Gli adulti invece diventano particolarmente aggressivi nel momento della riproduzione per proteggere le uova o gli avannotti e attacca chiunque si avvicini.  Anche se  solitamente è un pesce solitario o che vive in coppia, ciononostante non è difficile trovare femmine adulte che coesistono pacificamente senza il maschio, formando “coppie” e deponendo le uova. Dobbiamo creare un ambiente tranquillo, usando dei legni, qualche sasso piatto che può essere utilizzato come sito di deposizione, e soprattutto piante galleggianti che sono utili sia per schermare la luce sul fondo, sia per assorbire nitrati e fosfati dall’acqua. Si possono utilizzare anche piante da fondo vasca, è facoltativo, bisogna solo tener presente che gli Andinoacara pulcher sono dei grandi scavatori e quindi possiamo usare solo piante robuste e ben radicate come le echinodorus, o delle epifite come le anubias o microsorum. Il dimorfismo sessuale non è molto evidente, solitamente i maschi diventano più grandi delle femmine, hanno una colorazione più intensa ,nei maschi le pinne sono decisamente più appuntite, invece nelle femmine sono leggermente arrotondate. Per quanto riguarda i valori all’interno della’acquario, possiamo allevarli sia in acqua tenera che decisamente più dura, con KH compreso fra 4-12, PH 6.5-8 e temperatura di 22°-28° .

Habitat

lo possiamo trovare in alcune zone del Venezuela, ed è stato introdotto anche in altre aree del Sud America, Trinidad, Colombia e Panama.

Alimentazione

Sono soprattutto dei carnivori, quindi devono essere alimentati con cibi proteici ma senza esagerare troppo; si consiglia  di usare sempre un buon granulato come cibo di base che dovrebbero accettare senza troppi problemi, poi possiamo integrare variando molto l’alimentazione: piccoli invertebrati come anellidi, crostacei e insetti , cibo congelato come artemia, chironomus, tubiflex, oppure qualche pasticca di spirulina e un po di verdura sbollentata ma diciamo che è decisamente ghiotto di lombrichi.

Riproduzione

La riproduzione non è difficile da ottenere, basta garantire le giuste condizioni, sicuramente abbassare la conducibilità dell’acqua può essere uno stimolo. La riproduzione non avviene in acque troppo acide cioè con pH inferiore a 6, per tenere la coppia di pulcher abbiamo bisogno di una vasca da almeno 200 litri. L’allestimento dell’acquario deve essere fatto innanzitutto con un fondo soffice, preferibilmente in sabbia, poichè questi pesci sono soliti scavare buche durante il periodo di riproduzione. E poi dobbiamo creare un ambiente tranquillo, usando dei legni, qualche sasso piatto che può essere utilizzato come sito di deposizione, e soprattutto piante galleggianti che sono utili sia per schermare la luce sul fondo, sia per assorbire nitrati e fosfati dall’ acqua. La scelta di piantumare anche parte del fondo vasca è soggettiva, bisogna solo tener presente che gli Andinoacara pulcher sono dei grandi scavatori e quindi possiamo usare solo piante robuste e ben radicate come le echinodorus, o delle epifite come le anubias o microsorum. Dopo aver scelto e pulito il luogo della deposizione, cominciano le operazioni di pulizia della femmina  aiutata dal maschio; la femmina comincia a deporre le uova e il maschio le feconda. la deposizione avviene a step: infatti la femmina depone una fila di uova ed attende che il maschio le fecondi  poi prosegue con questo metodo fino ad arrivare a circa 200 uova totali. L’incubazione dura 3-4 giorni, in questa fase la femmina vigila sulle uova mentre il maschio resta a protezione del territorio, dopo la schiusa le larve vengono normalmente spostate in una buca nella sabbia  ed impiegano altri 4-5 giorni per riassorbire il sacco vitellino e cominciare il nuoto libero. Fino alla schiusa la coppia “ventila” le uova, poi protegge gli avannotti, inizialmente mantenendoli in un branco compatto sino a quando cominciano a muoversi liberamente, sia il maschio che la femmina sorvegliano le uova, deposte su una roccia, anche dopo la loro schiusa: se gli avannotti vengono minacciati, il maschio li raccoglie nella sua bocca, per poi venire abbandonati gradualmente lasciando loro sempre più libertà. Con il nuoto libero possiamo cominciare ad alimentare gli avannotti, usando sia microworms, sia naupli di artemia; le cure parentali durano un paio di settimane, dopo i genitori possono abbandonare gli avannotti al loro destino per preparare una nuova deposizione.

Dimensione

2 – 20 cm

taglia max in acquario

16 – 20 cm

pH

6 – 8

Numero min. di esemplari

2

Coppia formata

Si

dimorfismo sessuale

Si

riproduzione

Oviparo

Livello di nuoto

Medio-Basso

Aggressività v/conspecifici

Pacifico

Temperamento coinquilini

Pacifico

difficoltà allevamento

2

Alimentazione

Carnivoro, Onnivoro

Famiglia

Ciclidi

Durezza dell'acqua

Dura, Tenera

Temperatura acquario

22° – 27°