Tetra del Congo Pesce Arcobaleno

Phenacogrammus Interruptus

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Phenacogrammus Interruptus

Nome Scientifico: Phenacogrammus Interruptus

Nome Comune: Tetra del Congo o pesce Arcobaleno

Habitat Originario: Specie originaria del bacino idrografico del fiume Congo nella Repubblica democratica del Congo e Zaire.
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Habitat acquario: Per almeno 6-8 esemplari è consigliata una vasca di 120x30x30 cm, il PH tra il 6-8, acqua tenera, le temperature si aggirano intorno ai 23° – 26°. Se tenuti con le dovute cure e attenzioni vivono dai 2 ai 5 anni.
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Descrizione:  L’Alestide è apprezzato in  acquariofilia grazie alla sua colorazione iridescente, dai riflessi multicolori, visibile nell’esemplare maschio. Le dimensioni variano da 6 cm per la femmina e 6-9 cm per i maschi.
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Alimentazione: Questa specie è onnivora.
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Riproduzione: Specie ovipara, le coppie si formano occasionalmente nel periodo della riproduzione. Non si cura delle uova e degli avannotti.
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COD: IMAPSC-ALE-3. Categoria: .

Phenacogrammus Interruptus comunemente chiamato Tetra del Congo o pesce Arcobaleno è indubbiamente l’Alestide più bello tra le specie africane, molto apprezzato nel campo dell’acquariofilia grazie alla sua magnifica colorazione iridescente, dai riflessi multicolori, soprattutto nell’esemplare maschio, quando vengono illuminati dalla luce l’intero branco si illumina e lo spettacolo è affascinante e di una bellezza straordinaria.

Dal comportamento pacifico che lo rende adatto alle vasca di comunità, con esemplari delle stesse dimensioni, poiché con esemplari più piccoli tendono a mordicchiare code e pinne, con esemplari più grandi saranno loro ad essere “mordicchiati”, sono pesci gregari che amano vivere in gruppo, se acquistate un solo esemplare sicuramente in breve tempo diventerà nervoso, debole e stressato, per questo si consiglia di allevare almeno 6-8 esemplari nella stessa vasca, 2-3 femmine per ogni maschio, per evitare attacchi tra contendenti nel periodo della riproduzione e rivalse per la dominazione del gruppo, è di indole abbastanza tranquilla ma il suo nuoto attivo e le grandi dimensioni possono spaventare pesci timidi e timorosi per questo è bene scegliere con accortezza i compagni di vasca. Bisogna comunque fare attenzione perché sono pesci molto sensibili che si spaventano facilmente, infatti si consiglia di non battere contro il vetro della vasca con le dita, ed evitare di posizionare l’acquario in luoghi troppo rumorosi, queste ragioni, come la solitudine portano deperimento e stress. Anche se relativamente costosi vale la pena investire per ammirare la loro bellezza.

Descrivere la bellezza di questi pesci non è facile hanno colori cangianti, iridescenti che variano dal blu-bronzo al verde-viola, arancio-grigio, oltre alle versioni oro-arancio-azzurro e rosa-arancio-azzurro, i maschi possono raggiungere gli 8-9 cm, la livrea ha colori più intensi, le pinne possono assumere colori dal grigio al rosso, la pinna dorsale e quella caudale sono più sviluppate, la pinna caudale ricorda vagamente la forma del seme dei fiori nelle carte da scala quaranta ed è orlata di bianco mentre quella dorsale, più lunga grazie al prolungamento dei raggi centrali, spesso ha una macchia nera, il corpo è allungato e compresso lateralmente, ha la bocca leggermente rivolta verso l’alto e dei grandi occhi, la femmina rimane più piccola circa 6 cm, le pinne sono più piccole e trasparenti , la pinna caudale si differenzia dal maschio anche per la forma a cuore. A seconda dell’angolazione della luce o alla torsione del corpo quando nuoteranno in gruppo vi sembrerà di avere un arcobaleno nell’acquario. Tutte queste differenze non si notano in esemplari ancora giovani ma risulteranno evidenti quando arriveranno ad essere sessualmente maturi. Cosa molto importante, i bellissimi colori possono facilmente sbiadire se: non viene eseguita una buona alimentazione, se sono stressati, per carenza o abbondanza di luce o quando diventano anziani, se invece saranno curati con amore possono vivere fino a 5-6 anni.

Le dimensioni dell” acquario devono essere relativamente grandi, dato che al momento dell’acquisto possono avere piccole dimensioni, ma come abbiamo già detto cresceranno, quindi minimo una vasca di 120x30x30 cm, più l’acquario sarà lungo e più spazio avranno per il nuoto, i bassi livelli di luce metteranno maggiormente in risalto i loro colori, a questo proposito si consiglia di allestire un biotopo africano, piantumare con piante galleggianti che daranno la giusta illuminazione tenue di cui hanno bisogno e Anubias, si può ottenere un’acqua ambrata utilizzando un filtraggio con torba, la penombra farà risaltare al meglio i colori iridescenti, il substrato deve essere fine e di colore scuro, l’arredamento di rami, legni e abbondante vegetazione, a loro piace nuotarci attraverso soprattutto per cercare un po’ di privacy tra le foglie fluttuanti, ideale sarebbe piantumare nelle parti laterali e nella parte posteriore della vasca per lasciare il maggior spazio di nuoto nella parte centrale.

L’acqua dovrà essere tenera e da acida a neutra,per aiutare la deposizione delle uova, con una buona circolazione, questi pesci sono molto sensibili ai valori dell’acqua, se non si mantiene un buon livello, lo sviluppo delle pinne nei maschi potrebbe compromettersi, lo stesso vale per i colori. Non tollerando condizioni d’acqua povera per questo saranno necessari frequenti ricambi d’acqua. È importante sapere che sono ottimi saltatori quindi a questo proposito si consigliano vasche coperte ben chiuse. I compagni ideali sono: altri tetra, pesci arcobaleno, corydoras, loricaridi, synodontis, ciclidi pacifici come pelvicachromis sp, anomalochromis o cleithracara, evitate di inserire pesci a cui piace morsicare le pinne altrimenti, soprattutto quelle maschili, verranno distrutte, al contempo non inserite pesci troppo irruenti, vivaci e turbolenti perché essendo timidi potrebbero rimanere nascosti per gran parte della giornata.

Habitat

Specie originaria del bacino idrografico del fiume Congo nella Repubblica democratica del Congo e Zaire, vive in gruppi numerosi nella parte centrale del fiume dove la vegetazione sommersa è abbondante, la maggior parte delle specie in commercio per acquariofili vengono allevate in Europa Centrale ed Estremo Oriente.

Illuminazione e Temperature

Per una giusta illuminazione si consiglia di inserire nell’acquario una grande quantità di piante galleggianti che risulteranno da filtraggio naturale e ambrare l’acqua con un filtro in torba, substrato di colore scuro tipo sabbia o ghiaia molto fine, piante ornamentali sul fondo e lateralmente, lasciando al centro ampio spazio per il nuoto, tronchi e radici da predisporre in modo che risultino utili come nascondigli dalla luce e da predatori, sono pesci sensibili ai valori dell’acqua a cui bisogna fare molta attenzione se vogliamo dei pesci sani e forti, il PH tra il 6-8, acqua tenera, i valori dei composti azotati, specialmente i nitrati devono sempre rimanere molto bassi quindi si consigliano frequenti e abbondanti ricambi d’acqua nell’arco del mese, le temperature si aggirano intorno ai 23° – 26°.

Alimentazione

Questa specie è onnivora, si adatta a qualunque cosa voi inseriate nella vasca ma si consiglia comunque di variare la dieta giornalmente alternando cibo vivo , surgelato, a scaglie, liofilizzato, a pellet e granelle di varie dimensioni, gamberetti, larve di zanzara, di mosche, vermi, insetti, alghe e altro zooplancton, sono comodissimi i liofilizzati monotematici che trovate in commercio , artemie, krill, dafnie, tubifex e simili. Se acquistate barattoli dai composti separati sarà più facile alimentarli alternativamente, sono pesci molto timidi quando si tratta di mangiare quindi potrà capitare che aspettino che voi vi allontaniate dalla vasca prima di mangiare. Se la dieta sarà ottimale eviterete che questi pesci diventino violenti con le altre specie presenti nell’acquario, perché se sono affamati diventano cattivi e molto aggressivi.

Riproduzione

Specie ovipara che non si cura delle uova e degli avannotti, le coppie non si formano per la vita stabilmente ma occasionalmente nel periodo della riproduzione che avviene senza una fissa regola ma in momenti di aggregazione del branco. La fase del corteggiamento può essere facilitato aumentando la frequenza di somministrazione di cibo vivo e congelato, l’illuminazione della vasca và aumentata leggermente per stimolarli visto che si riproducono principalmente nelle ore più soleggiate della giornata. La riproduzione avviene dopo incessanti corteggiamenti da parte del maschio, dopo di chè la coppia si apparterà dal gruppo si affiancheranno e con movimenti tremolanti rilasceranno contemporaneamente uova e sperma, da una singola femmina saranno deposte fino a 300 grandi uova, le uova così fecondate saranno abbandonate a loro stesse tra la vegetazione, in genere ci si accorge dell’avvenuta deposizione quando tutti i pesci dell’acquario si ammasseranno sotto la coppia per cibarsi delle sfortunate uova, essendo abbastanza grandi è difficile che non vengano notate e spesso quasi tutte verranno predate, solo quelle che saranno riuscite a cadere in anfratti inaccessibili sopravviveranno, se dopo circa 6 giorni dalla deposizione vi accorgete di alcuni avannotti nascosti tra il fogliame potete alimentarli con infusori per la prima settimana e dalla seconda microscaglie, naupli d’artemia salina, cibo micronizzato e piccoli fiocchi liofilizzati. Nonostante le cure i piccoli corrono comunque pericolo di essere predati da pesci più grandi.

Se desiderate invece salvare tutta la futura prole vi consigliamo di allestire un piccolo acquario da riproduzione di circa 30 litri, isolare il fondale con una rete dalle maglie abbastanza grandi da far passare le uova ma più piccola della bocca dei genitori che potrebbero predarli, senza queste precauzioni sarà difficile salvare le uova, aggiungete piante per indurre la coppia alla deposizione, aumentate l’intensità e il periodo della luce (rispetto a quella della grande vasca) per invogliare maggiormente la riproduzione, i valori ottimali sono PH 6-8, durezza dell’acqua 3-8, temperature vicino ai 26°-27°, tenere il filtraggio al minimo ma cambiate piccole quantità d’acqua più frequentemente per evitare accumuli di sostanze inquinanti, circa il 5% al giorno o il 10% ogni 2 giorni, posizionate delle protezioni sulle bocchette d’aspirazione del filtro per evitare il risucchio delle uova, infine inserite del muschio tipo vesicularia dubyana che sarà ottimo per fornire una riserva di microfauna ai futuri avannotti. Fate attenzione alle fasi amorose presenti nella vasca grande e scegliete il maschio più colorato e la femmina più rotonda, avrete maggiori possibilità di successo perché saranno pronti all’evento, una volta inseriti nella vasca di riproduzione aumentate la frequenza del cibo e optate per cibo vivo e surgelato, durante le prime 24-48 ore generalmente alle prime luci del mattino e dopo i soliti giochi amorosi il maschio e la femmina si affiancheranno rilasciando contemporaneamente uova e sperma, ogni femmina può, nell’arco di diversi giorni, deporre dalle 100 alle 300 uova, quando la femmina risulterà più snella è il momento di togliere i genitori dalla nursery e lasciare le uova da sole, dopo circa 6 giorni si schiuderanno. Gli avannotti nelle prime 24 ore si nutriranno del sacco vitellino e potranno poi essere nutriti con cibo ad infusione a base di naupli di artemia, o microworn, dalla seconda settimana passate a mangimi in microscaglie per avannotti, la somministrazione dovrà essere di piccole dosi ma frequenti. Data la quantità elevata di avannotti è buona cosa sifonare (facendo particolare attenzione) la vasca per eliminare i rifiuti organici, letali per i piccoli, che si formeranno in grandi quantità inquinando l’acqua, anche i frequenti ricambi d’acqua parziali saranno un’ottima soluzione per la sopravvivenza degli avannotti. La crescita sarà lenta ma dopo 2-3 mesi dovrebbero essere abbastanza forti e in grado di evitare i pericoli, per cui potete inserirli nell’ acquario avendo l’accortezza almeno un mesetto prima di travasare, settimanalmente, un 30 % di acqua della grande vasca nella nursery per dare modo agli avannotti di abituarsi ai valori diversi che troveranno dopo l’inserimento, arriveranno alla maturità sessuale dopo 18 mesi .

Aggressività v/conspecifici

Pacifico

Alimentazione

Onnivoro

Coppia formata

No

difficoltà allevamento

2

Dimensione

8 – 10 cm

Dimensione min. vasca

120x30x40 cm

Durezza dell'acqua

Tenera

Famiglia

Alestidi

Illuminazione

Medio – Bassa

Livello di nuoto

Medio

Numero min. di esemplari

10

pH

6 – 8

riproduzione

Oviparo

taglia max in acquario

2 – 10 cm

Temperamento coinquilini

Pacifico

Temperatura acquario

23° – 27°

Vita media

2 – 5 anni