Vallisneria spiralis “Tiger”

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Vallisneria spiralis “Tiger”

Vallisneria Spiralis Tiger è una pianta prettamente acquatica un’erbacea perenne sommersa, le sue origini sono Asiatiche,La posizione ideale è il fondo vasca , molto utile per nascondere i filtri interni alla vasca e tutti gli accessori tecnici al suo interno.  Ha bisogno di un’illuminazione molto forte si consigliano 25 watt per litro, i valori delle temperature tra i 14° e i 28°, il PH tra i 6,8 e 8,0, la durezza dell’acqua meglio se Media, si consiglia di tenere l’acqua in movimento.

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Vallisneria Spiralis Tiger è una pianta prettamente acquatica un’erbacea perenne sommersa, le sue origini sono Asiatiche ma non ci è dato di sapere con precisione dove, è definita una pianta cosmopolita perché si è diffusa su molti territori nel mondo, in Italia la troviamo sia nel Veneto che nella Pianura Padana, ama le zone non inquinate, la sua presenza quindi indica zone prevalentemente non inquinate. Se posta in ambienti a lei consoni è facile da coltivare, l’aspetto fisico è molto decorativo ma come tipo di pianta è anche molto invasivo, per la sua crescita molto rapida tende a sfruttare tutto lo spazio a sua disposizione a discapito delle altre piante presenti nell’acquario per questa ragione si consiglia di inserirla in vasche abbastanza grandi.

La posizione ideale è il fondo vasca , molto utile per nascondere i filtri interni alla vasca e tutti gli accessori tecnici al suo interno. Esistono anche forme a foglia ritorta. Una volta rimosso il vasetto in cui lo avete acquistato separate delicatamente le radici rimuovendo le foglie più lunghe, piantate le piantine singolarmente a pochi cm di distanza l’una dall’altra.

Illuminazione e Temperature

Ha bisogno di un’illuminazione molto forte si consigliano 25 watt per litro, i valori delle temperature tra i 14° e i 28°, il PH tra i 6,8 e 8,0, la durezza dell’acqua meglio se Media, si consiglia di tenere l’acqua in movimento. Il suolo sabbioso deve essere arricchito con argilla e terriccio e dovrà essere ricco di nutrienti per questo si consiglia di adottare un programma di fertilizzazione a colonna, i requisiti di CO2 dovranno essere dai 3 ai 5 mg per litro.

Crescita e Riproduzione

Si presenta con una base a rosetta da dove fuoriescono stoloni, lo stolone è un ramo che spunta da una gemma vicino alla base, cioè il colletto della pianta chiamata appunto stoloneria e che si allunga sia sotto che sopra al substrato della vasca emettendo a sua volta altre radici da cui nasceranno nuove piantine; fasci di foglie a forma di nastri che arrivano a misurare dai 30 cm ai 55 cm ma può diventare anche più lunga, oltre 1 metro, la larghezza invece non cambia, varia dai 5 cm ai 10 cm, sono di colore verde o rossiccio, si tratta di una specie Diodica cioè ha foglie sia maschili che femminili. Le foglie sono dotate di 3 o 9 nervature parallele longitudinali hanno margini dentellati e “ ciglia” quando raggiunge una altezza considerevole i nastri seguono i flussi di corrente all’interno della vasca. La pianta femminile produce uno stelo filiforme a forma di spirale nel quale racchiude il fiore inserito in un deposito al suo interno, quando le dimensioni portano la parte superiore della pianta a fuoriuscire dall’acqua trascinata dalla corrente il deposito si apre esponendo all’aria gli stigmi che tratterranno il polline maschile. A sua volta dalla base del cespo della pianta maschile si staccheranno i fiori maschili che raggiungendo la superficie dell’acqua e trasportati dalla corrente, andranno a raggiungere gli stigmi femminili impollinandoli. I fiori sono invisibili ad occhio umano. Una volta impollinato il fiore femminile si svilupperà il frutto, il filamento della pianta femminile lo tratterrà chiudendosi a spirale facendo arrivare il frutto verso il fondo dove maturerà dando poi vita a piccoli semi che germoglieranno, la riproduzione in acquario non è comunque facile da ottenere. Questa pianta non ama la potatura delle foglie infatti se tenterete di accorciare le foglie l’intera pianta morirà, si consiglia di tagliarle a pochi millimetri dalla base o staccarle abbassandola fino a che non si staccherà da sola o addirittura di estirpare alcune piante per evitare la saturazione della vasca.

Tipo di pianta

Stolonifera

Illuminazione

molta luce

Temperatura acquario

14° – 28°

Dimensione

30 – 60 cm // oltre 1 mt

Livello co2 richiesto

Medio alto

Famiglia pianta

Hydrocharitaceae

Provenienza

Asia

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