Molly dalla pinna a vela, Molly vela gigante, Pesce Vela o Pesce Lira

Poecillia Velifera

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Poecillia Velifera

Nome Scientifico: Poecilia Velifera

Nome Comune: Molly dalla pinna a vela, Molly vela gigante, Pesce Vela o Pesce Lira.

Habitat Originario: Specie originaria del Messico

Habitat in acquario: Sub strato di sabbia finissima, rocce e tronchi, piante nane e galleggianti, spazio superiore e centrale per il nuoto.

Alimentazione: Onnivoro

Riproduzione: vivipara

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Il Poecillia Velifera o comunemente chiamato, Molly dalla pinna a vela, Molly vela gigante, Pesce Vela o Pesce Lira. È un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia dei Poecillidae. Spesso viene confuso con un suo simile, il Poecilia Latipinna, che a differenza del Velifera possiede solo 14 raggi nella pinna dorsale.
Questo è uno dei pesci più allevati in acquariofilia poiché si tratta di una creatura piacevolmente aggraziata, infatti vi troverete ad osservarla mentre nuota flessuosamente all’interno dell’acquario perdendo la cognizione del tempo.
Di indole abbastanza pacifica con coinquilini di altre specie, (possibilmente di eguali dimensioni e caratteristiche, evitare specie dall’indole turbolenta a cui piaccia mordere le pinne altrui) risulta aggressivo con i maschi della stessa comunità, soprattutto a causa della rivalità in amore e diventano asfissianti nei confronti delle femmine per il loro continuo spettacolo di corteggiamento. Sono molto vivaci, socievoli, vivono preferibilmente in grandi branchi, si consiglia minimo di 1 maschio ogni 2-3 femmine. In natura la colorazione è di un grigio argento con sfumature arancioni nella parte anteriore e turchesi sulle pinne e nella parte posteriore, dei piccoli puntini disposti in linee longitudinali sul corpo e trasversali sulle pinne , tutti di color verde oliva completano la colorazione originale.
In acquariofilia la livrea è mutata grazie alla selezione da parte dell’uomo, infatti possiamo trovare diverse varianti di intense colorazioni, dal bianco al nero, dal giallo al rosso, dal Gold al Silver oppure screziato, una delle versioni più vendute è color oliva con puntini bianchi e verdi e dai riflessi metallici.
In natura le dimensioni sono 15 cm per il maschio e 18 cm per la femmina ma in acquario le dimensioni solitamente non superano i 12 cm, a parte alcune eccezioni.
Il maschio presenta una forma rettangolare con la testa appuntita, bocca rivolta verso l’alto, fianchi compressi. La pinna dorsale e molto alta, eretta e particolarmente ampia, composta da 18-19 raggi, la coda e le pinne pettorali sono ampie a delta. La pinna caudale è trasformata in gonocopio, cioè l’organo che permette al maschio di fecondare internamente la femmina. La livrea ha tinte molto accese e intense, come precedentemente detto, può variare dal verde oliva all’azzurro sulla pinna dorsale, mentre il ventre e la gola sono di color azzurrino.
La femmina è più arrotondata e snella, ha colori dal grigio all’azzurrino meno intensi e dimensioni superiori al maschio, le pinne sono più piccole di quelle maschili a differenza della pinna dorsale che ha dimensioni maggiormente superiore. Il motivo che ci permette di avere così vasta varietà di colori è l’ibridazione che spesso avviene con esemplari diversi della stessa specie tipo la Peocilia Latipinna e la Poecilia Sphenops, tra le tante ve n’è una in particolare molto grottesca e particolare, è la versione Balloon, dal corpo arrotondato simile ad un palloncino, in questo caso , se si intende allevarli bisogna fare particolare attenzione perché la forma arrotondata può causare problemi alla vescica natatoria e provocare seri disturbi di digestione provocandone la morte prematura.
Per poter allevare al meglio questo delicato pesciolino vi sono alcune regole da rispettare , diciamo rigorosamente, partiamo dicendo che è sì un pesciolino d’acqua dolce ma ha bisogno di una piccola quantità di sale all’interno dell’acquario, circa 5 gr ogni litro d’acqua, volendo è possibile aggiungere un 10% – 20% di acqua di mare preferibilmente sintetica, in acqua completamente dolce questi pesci deperiscono con facilità, e sono più vulnerabili a malattie parassitarie, la temperatura varia dai 20° ai 24°, la durezza dell’acqua è intorno ai 10° e il PH è pari a 7, l’acqua và sostituita per i 2/3 con della nuova lasciando 1/3 della vecchia all’interno dell’acquario controllando che i valori, durezza e ph siano costanti, ripeto queste sono regole importanti poiché se vengono trasgredite vi ritroverete ad avere in acquario pesciolini gravemente ammalati e viste le ridotte dimensioni qualsiasi infezione potrebbe causare oltre a grandi sofferenze , anche la morte.

Allestimento Acquario

Il poecilia Velifera è un ottimo saltatore per questa ragione sono vivamente sconsigliati gli acquari aperti, per quanto riguarda le dimensioni della vasca l’ottimale è tra gli 80 l e i 100 l per un minimo di 6-8 esemplari da dividere con 1 maschio ogni 3-4 femmine, ma se vogliamo abbondare con le misure non guasta.Il sub strato deve essere di sabbia di fiume finissima possibilmente prelevata in natura senza essere lavata per dar modo alla ricca microfauna contenuta di non essere dispersa poiché in natura questi pesci vivono in acque fangose ricche di resti vegetali e animali, sono sconsigliate tutte le sabbie industriali perché sono ottenute dalla macinazione di rocce , quindi pericolose avendo granuli dai bordi taglienti e acuminati, per cercare il cibo questi pesciolini scavano sul fondo e ingerendo questa sabbia potrebbero ferirsi sia al livello labiale che sul manto incorrendo così a pericolose infezioni. Le rocce devono essere posizionate prima della sabbia e facendo attenzione che siano ben radicate, insomma non dovete posizionarle in bilico poiché quando i pesci cominceranno a scavare e partiranno proprio dal bordo di queste ultime e se non ben stabili potrebbero cadere schiacciando il pesciolino sfortunato o addirittura crepare e quindi rompere la base in vetro della vasca, quindi prima le rocce, un consiglio, coprite le pareti dove appoggerete le rocce con un pezzo di tappetino ginnico, un pannello in poliestere o neoprene, servirà da fermo, poi la sabbia. Le piante devono essere robuste e adattabili in acque salmastre, Anubias Barteri, Ceratophyllum, Ceratopteris Comuta, Crinum, Cryptocoryne Wendtii, Hygrophila, Vallisneria, Bacopa monnieri, Echinodorus tenellus, Lilaeopsis brasiliensis, Microsorium pteropus, Vesicularia dubyana e Mangrovia. L’acquario salmastro ha bisogno di maggiore ossigenazione per questa ragione si consiglia l’utilizzo di un sistema Venturi innestato sulla mandata della vasca.

Come compagni di vasca in acqua salmastra si consigliano Argenteus, Etroplus, Godibi, Monodacthylus, Scatophagus argus e tutti i pesci per acque salmastre , sono sconsigliati altri Molly per evitare incroci.
Le zone preferite per il nuoto sono la zona centrale e la zona alta della vasca.
Se ben allevato la vita media di questo pesce si aggira intorno ai 4 anni.

Habitat

Il Poecilia Velifera è originario del Messico e più precisamente dello Yucatan, vive in acque sia dolci che salmastre nelle zone costiere della penisola , in fiumi, lagune e talvolta persino in mare. Alcuni esemplari sono stati trovati anche ad Haiti,

Illuminazione e Temperature

L’illuminazione deve essere abbondante e intensa, il filtraggio deve essere di una certa intensità ma non deve creare eccessive turbolenze, i riscaldatori devono essere dimensionati in ragione di 1 w ogni litro di acqua, sia quelli interni che esterni, inoltre devono essere a prova sia di acqua dolce che salata, un consiglio non cercate di risparmiare sui riscaldatori poiché sono un elemento molto importante per la sopravvivenza dei vostri pesci.
Le temperature variano dai 20° ai 24°, la durezza dell’acqua è intorno ai 10° e il PH è tra 7, 8.

Alimentazione

Specie Onnivora. Per quanto riguarda il cibo, accetta sia cibo in scaglie, liofilizzata, surgelata e cibo fresco. È consigliabile anche la somministrazione di pezzettini di spinaci cotti o fette di cetrioli o di lattuga. Al pesciolino piacciono davvero tanto e sono ideali per la sua salute, nel caso del cibo in scaglie, potete recarvi in qualsiasi negozio che tratti articoli per acquariofilia e chiedere che vi dia del mangime per pesci tropicali, si tratta di miscele pronte, che hanno al loro interno crostacei essiccati e vegetali, in quantità variabili. Se intendete integrare la dieta del pesciolino con degli alimenti freschi, potete mettere delle apposite alghe, da comprare in negozi specializzati, che la velifera può mangiare autonomamente.

Riproduzione

Specie vivipara. La riproduzione è un po’ più difficile rispetto alle altre specie di Poecilia. Si riproduce nel modo comune ai pesci vivipari, e come per altre specie i maschi possono essere un po’ stressanti nella loro ricerca delle femmine sfrecciando avanti e indietro nella vasca, per cui è sempre consigliabile allevare diverse femmine per ogni maschio per suddividere tra loro le sue attenzioni. La fecondazione è interna, ed avviene grazie al gonopodio, organo riproduttore del maschio. La femmina cova internamente le uova, partorendo avannotti da 10 a 100 per ogni covata, già formati, le uova si schiudono, dopo 28-32 giorni. La gestazione dura 6\8 settimane. Gli avannotti sgamberetti o mangime in fiocchi polverizzato già dalla nascita.
I pesci adulti, genitori compresi, predano i piccoli, per cui la vasca dovrebbe essere fittamente piantumata per garantire protezione ai piccoli; infatti appena nati non nuotano ma si adagiano sul fondo e le nidiate non sono molto numerose. Inoltre le femmine gravide abortiscono facilmente ai minimi segni di stress, il metodo migliore per farne crescere un buon numero è quello di rimuovere la femmina gravida in un acquario separato più piccolo, ( non è consigliabile la solita nursery poiché troppo piccola , meglio un acquario di dimensioni ridotte) e permetterle di partorire lì prima di rimetterla nell’acquario principale. Da notare è che i pesci selvatici (catturati in natura) tendono molto meno a mangiare i loro figli rispetto alle forme domestiche (riprodotte in cattività). ono abbastanza grandi e accetteranno naupli d’artemia, gamberetti o mangime in fiocchi polverizzato già dalla nascita.
I pesci adulti, genitori compresi, predano i piccoli, per cui la vasca dovrebbe essere fittamente piantumata per garantire protezione ai piccoli; infatti appena nati non nuotano ma si adagiano sul fondo e le nidiate non sono molto numerose. Inoltre le femmine gravide abortiscono facilmente ai minimi segni di stress, il metodo migliore per farne crescere un buon numero è quello di rimuovere la femmina gravida in un acquario separato più piccolo, ( non è consigliabile la solita nursery poiché troppo piccola , meglio un acquario di dimensioni ridotte) e permetterle di partorire lì prima di rimetterla nell’acquario principale. Da notare è che i pesci selvatici (catturati in natura) tendono molto meno a mangiare i loro figli rispetto alle forme domestiche (riprodotte in cattività).

Aggressività v/conspecifici

Medio

Alimentazione

Onnivoro

Coppia formata

Si

difficoltà allevamento

3

Dimensione

16 – 18 cm

Dimensione min. vasca

80X45X45 cm

Durezza dell'acqua

Media

Famiglia

Poeciliidae

Illuminazione

molta luce

Livello di nuoto

Medio-Alto

Numero min. di esemplari

8

pH

7.5 – 8.5

riproduzione

oviviparo

taglia max in acquario

15 cm – 18 cm

Temperatura acquario

20° – 25°

Vita media

3 – 4 anni

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