Cladophoraceae

Alga Marino

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Alga Marino

Aegagropila Linnaei comunemente conosciuta come Alga Marino è originaria dell'Europa centrale-orientale molto prolifica nel lago Zeller in Austria e nell'Asia orientale, dalla Siberia all' Estonia, in realtà non è una pianta ma bensì un'alga a forma di sfera verde brillante e vellutata i suoi filamenti offrono un nascondiglio per piccoli avannotti e gamberetti che cercano di sfuggire ai predatori. La temperatura dell'acqua può variare da 5° a 24° con un PH da 5,5 a 8,5. I nomi più comuni con cui potete trovarla in commercio sono : Cladophora, Alga a palla, Muschio a sfera, Lak balls, in Giappone viene chiamata Alga Marino ( pianta che rimbalza), in Islanda la chiamano Kùluskitur ( palla di erba che blocca le reti). È una pianta dalla crescita lentissima circa 5 mm l'anno ma vive, soprattutto in natura, fino a 200 anni.

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COD: IMAALGHE-CLAD-1. Categoria: .

Aegagropila Linnaei comunemente conosciuta come Alga Marino è originaria dell’Europa centrale-orientale molto prolifica nel lago Zeller in Austria e nell’Asia orientale, dalla Siberia all’ Estonia, in realtà non è una pianta ma bensì un’alga a forma di sfera verde brillante e vellutata i suoi filamenti offrono un nascondiglio per piccoli avannotti e gamberetti che cercano di sfuggire ai predatori. Cambia nome in base allo stato in cui vive, i nomi più comuni sono : Cladophora, Alga a palla, Muschio a sfera, Lak balls, in Giappone viene chiamata Alga Marino ( pianta che rimbalza), in Islanda la chiamano Kùluskitur ( palla di erba che blocca le reti) in questi 2 paesi viene protetta e festeggiata, ad esempio in Giappone questa alga è presente esclusivamente ad Hokkaido nel lago Akan dove si trova un museo dedicato alla sua tradizione e mitologia; e annualmente si celebra una festa in suo onore dal 1920 quando fù proclamata “ Tesoro Nazionale” a questo proposito c’è una vera e propria leggenda su questa alga; si narra che moltissimi anni fa una coppia di innamorati si rifugiavano presso le rive del lago Akan per sfuggire ai loro genitori che non volevano la loro unione così i due innamorati stanchi delle continue pressioni decisero di trasformare i loro cuori in alghe Marino per poter vivere insieme per l’eternità, infatti quest’ alga in natura vive fino a 200 anni e cresce di 5 mm l’anno, è considerato un portafortuna per apertura di nuove attività, per nuove amicizie, rispetto, stima oltre che simbolo d’ amore scambiato tra gli innamorati, viene tramandato di generazione in generazione all’interno di un barattolo. A causa dell’alto numero di persone che in passato volevano possederne uno rischiando così la loro estinzione fù dichiarato Tesoro Nazionale. In Islanda è ritenuta specie protetta e a questo proposito il lago Myvatn in cui vive è stato proclamato riserva naturale. Come detto il suo habitat naturale sono i laghi le cui correnti in continuo movimento muovono continuamente queste alghe fino a farle prendere la caratteristica forma a sfera, per questa ragione in acquario si consiglia di rigirala spesso affinché mantenga la forma sferica e non marcisca nella parte sottostante. Il loro aspetto è molto bello e decorativo, in particolar modo molto apprezzato da chi alleva gamberetti essendo fonte di microfauna e avendo la capacità di catturare rifiuti e cibo in sospensione. All’interno della vasca sarà facilissimo trovare gamberetti, avannotti e pesci intenti a banchettare spesso su di essa. L’inserimento nell’acquario è molto semplice, basta sciacquarla ed è pronta, decidete se volete appoggiarla sul fondo lasciandole la forma sferica o potete anche schiacciarla e legarla con del filo di naylon a tronchi e ciottoli e rocce simulando così un prato sommerso.

Se vi innamorate di questa alga sappiate che il suo utilizzo non è esclusivo per gli acquari ma potete utilizzarlo come pianta ornamentale tenendola all’interno di un barattolo forato in un luogo in penombra resterà sul fondo ma e aggiungendo all’interno di esso un bicchierino di acqua gassata ogni tanto e posizionandolo vicino ad una fonte di luce più intensa, vi allieterà producendo piccole bollicine di ossigeno e danzando per voi fino ad arrivare alla superficie.

Illuminazione e Temperature

Si consiglia di posizionarla lontano da luci intense, meglio se in penombra o sotto piante galleggianti, soprattutto dove l’acqua sia poco movimentata poiché, se libera sul fondo, il movimento dell’acqua proveniente dal filtro la farà spostare e per effetto della fotosintesi clorofilliana produrrà bollicine d’ossigeno visibili anche ad occhio nudo che la renderà più leggera, di conseguenza fluttuerà verso la superficie della vasca, ( questo movimento viene anche chiamato in Giappone “ La danza del Marino “ ) arrivando alla luce piena in questo caso si riempirà facilmente di alghe filamentose che potrebbero farla marcire o se cambia colore diventando marroncina basta rimuoverla con un po’ di acqua presente nella vasca, risciacquarla e strizzarla per benino, poi riposizionarla all’interno dell’acquario e nel giro di poche ore riprenderà la sua forma sferica e il suo bel colore verde brillante. Purtroppo se il colore dovesse essere di marrone scuro o nero la pianta ha subito danni irreversibili e quindi và rimossa e buttata via. La temperatura dell’acqua può variare da 5° a 24° con un PH da 5,5 a 8,5.

Crescita e Riproduzione

La crescita di questa pianta è lentissima dai 5 mm ai 10 mm l’anno il diametro delle sfere può variare dai 2 cm ai 20 cm tendendo ad aumentare negli anni, potrete trovare in commercio delle grandi sfere di circa 20 cm, vorrà dire che hanno all’incirca dai 15 anni ai 16 anni di vita. Se avete all’interno della vasca molte piante potrebbe darsi che vengano a mancare i loro fertilizzanti naturali ovvero i nitrati ( NO3 ) e i fosfati ( PO4 ) in questo caso l’alga potrebbe entrare in stasi – vegetativa e regredire invece di crescere. Fate attenzione alle piante che crescono vicine a questa alga perché potrebbero scambiarla per un buon substrato fertile e quindi utilizzare la sfera per la riproduzione di nuove radici, se troppo diramate al suo interno dopo non sarà più possibile staccarle senza distruggere la sfera. Ma potrebbe succedere anche il contrario, cioè la sfera potrebbe appoggiarsi ad una pianta o un tronco perdendo la sua forma sferica e diffondersi orizzontalmente su tutta la superficie. La riproduzione può essere naturale cioè con la formazione di nuovi esemplari che compariranno come piccoli ciuffi sulla sfera oppure manualmente cioè tagliando la sfera in 2 parti e dandogli la forma di sfera unendo i lembi con del filo di naylon oppure lasciandoli in prossimità dell’acqua corrente vicino al filtro e la natura farà il suo corso.

Dimensione

2 – 20 cm

Famiglia Alghe

Cladophoraceae

Tipo di pianta

Frammentazione vegetativa.

Illuminazione

Medio – Bassa

Livello co2 richiesto

Basso

pH

5.5 – 7.5

Temperatura acquario

5° – 24°

Vita media

Oltre 10 anni

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